Mar 122020

Viaggio tra i sapori della Toscana: la Trippa alla fiorentina

Viaggio tra i sapori della Toscana: la Trippa alla fiorentina

Visto che siamo impossibilitati a viaggiare a causa del Coronavirus, in questi giorni ci siamo dati alla cucina! Oggi vogliamo parlarvi della Trippa alla fiorentina, un piatto di origini antichissime tipico della nostra regione.

La Trippa alla fiorentina è un piatto semplice e gustoso che fa parte della tradizione culinaria contadina. Si tratta di piatto povero ed economico a base di frattaglie, facile da preparare ed economicamente alla portata di tutti, che inneggia al gusto ed alla semplicità. Quindi se vi capita di passare da Firenze, oltre alla famosissima bistecca alla fiorentina, vi consigliamo di lasciarvi scappare anche un bel piatto di trippa.

Proviamo ad approfondire la storia di questo gustoso piatto della Toscana, andando alla scoperta dei sapori della nostra regione. Perché come diciamo spesso, viaggiare vuol dire anche scoprire nuovi gusti e sapori del paese che ci ospita, soprattutto attraverso i piatti tradizionali come la Trippa alla fiorentina.

La storia della Trippa alla fiorentina

La Trippa alla fiorentina è un secondo piatto tipico della cucina fiorentina, molto gustoso, ed anche uno più famosi e antichi della Toscana.

In Toscana, ed in particolare a Firenze, le frattaglie sono sempre state presenti sulla tavola, soprattutto nelle case delle persone meno abbienti, che in questo modo potevano recuperare proteine a basso costo. La trippa è appunto una di queste frattaglie. La trippa deriva dal sistema digerente delle mucche, per la precisione dai tre sacchi del prestomaco: il rumine, il reticolo e l’omaso. C’è poi un quarto sacco, detto abomaso, che da origine al lampredotto (magari poi ne parleremo).

Nel Quattrocento la trippa era un piatto unico a base di frattaglie e aromi. Con il passare del tempo la ricetta è cambiata, in particolar modo nel Settecento, grazie all’arrivo dei pomodori dalle Americhe, diventando quella che possiamo gustare oggi.

La ricetta

Ecco qua la ricetta da seguire per preparare un’ottima Trippa alla fiorentina. Bisogna seguire con attenzione tutti i passaggi, che sono molto semplici. Bisogna però partire con la scelta delle materie prime, della trippa quindi, che può essere acquistata già lavata e bollita, cioè precotta. Ovviamente a Firenze si trova ovunque. Un consiglio: non scegliete la trippa bianca come un cencio, che è meno saporita, ma prendete quella tendente al giallo, bollita e lavata secondo il vecchio stile.

Questi sono gli ingredienti necessari per la sua preparazione:

  • 1,5 kg di Trippa
  • 1 kg di pomodori maturi
  • 1 gambo di sedano
  • Olio d’Oliva
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • Sale e pepe
  • Parmigiano grattugiato
Trippa alla fiorentina
Trippa alla fiorentina

Anche e acquistate la trippa già lavata, vi consigliamo di fare un altro passaggio sotto acqua corrente. Quando è ben pulita tagliatela a listarelle e lessatela per 10/15 minuti in acqua bollente e salata. Nel frattempo preparate il soffritto utilizzando gli odori, cioè carota, sedano (lavate la costa ed eliminate la parte filamentosa) e cipolla, facendo un trito da far rosolare in olio per circa venti minuti. A quel punto aggiungete la trippa,  girandola continuamente perché non attacchi. Dopo altri 10/15 minuti aggiungete i aggiungete i pomodori maturi precedentemente sbucciati, il sale e il pepe.

La Trippa alla fiorentina deve cuocere a fuoco dolce. Aggiungete un po’ di acqua fino a coprire la trippa e coprite con un coperchio lasciandolo mezzo aperto per permettere all’acqua di ritirare. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Per la cottura ci vorrà circa un’ora, ma se l’acqua è ancora abbondante potete prolungarla. Una volta pronta servite la Trippa alla fiorentina ben calda ricoprendola con dell’ottimo e abbondante parmigiano grattugiato.

Trippa alla fiorentina


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