Apr 302020
Ripartiamo dall’Italia: Stintino

La Spiaggia della Pelosa a Stintino

La Penisola di Stintino, nella punta nord-occidentale della Sardegna, è una delle zone più belle ed affascinanti di questa splendida isola. Il suo simbolo è la spiaggia della Pelosa, una delle più belle non solo della Sardegna, ma di tutto il Mediterraneo.

Ogni volta che andiamo in Sardegna cerchiamo di inserire nel nostro itinerario almeno una giornata a Stintino per visitare la bellissima spiaggia della Pelosa. Ma in questo angolo dell’isola, che si caratterizza per la natura selvaggia e incontaminata del suo paesaggio, ci sono tante zone da vedere, come ad esempio la spiaggia di Ezzi Mannu, il Museo della Tonnara, la spiaggia delle Saline ed il Nuraghe di Unia.

Quest’anno a causa dell’emergenza del Coronavirus forse sarà difficile godersi i suoi irresistibili paesaggi. Ma non appena sarà possibile, quando organizzeremo un bel viaggio in Sardegna, faremo di tutto per tornare a visitare anche la bellissima Stintino. Ed allora, scopriamo insieme qualcosa di più su Stintino e sul suo territorio!

Stintino

Il piccolo comune di Stintino regala ai suoi visitatori una serie di meraviglie naturali che ogni volta ci lasciano a bocca aperta, con panorami mozzafiato ed una natura selvaggia e incontaminata. La penisola che ospita l’interno territorio comunale custodisce una delle coste più affascinanti di tutta la Sardegna, con spiagge dalla sabbia bianchissima, acque cristalline e uno dei mari più belli di tutto il Mediterraneo.

Ecco qua di seguito le zone che non dovete assolutamente perdere durante una visita a Stintino.

La Pelosa

Quando si parla di Stintino non si può far altro che pensare alla Pelosa. Il colore azzurro-turchese delle sue acque e le incredibili trasparenze, unite alla finissima sabbia bianca dal fondale molto basso, fanno assomigliare La Pelosa ad una spiaggia tropicale più che ad una del Mediterraneo. A Nord la spiaggia è delimitata dalla Torre della Pelosa, un’imponente costruzione seicentesca di origine aragonese che domina il litorale e che può essere raggiunta facilmente via mare grazie ai bassi fondali.

La spiaggia, che è avvolta dalla caratteristica macchia mediterranea che punteggia tutta la Sardegna, si affaccia nel Golfo dell’Asinara. Una delle caratteristiche che la rendono speciale sono le sue acque sempre calme e limpide, visto che la spiaggia è al riparo dai venti ed protetta dal mare aperto dai faraglioni di Capo Falcone.

spiaggia della Pelosa a Stintino
La Spiaggia della Pelosa a Stintino

Ezzi Mannu

Una spiaggia bellissima che abbiamo scoperto durante la nostra vacanza in Sardegna dello scorso anno è la spiaggia di Ezzi Mannu, l’ultima spiaggia a sud del Comune di Stintino. La spiaggia, che si estende per oltre 2 chilometri, si caratterizza per la sabbia chiara e sottile mista a piccoli frammenti di quarzo. I piccoli granelli di quarzo sono veramente uno spettacolo e rendono lo scenario veramente unico! Il mare è cristallino e regala dei bellissimi colori che vanno dall’azzurro chiaro al verde ed al turchese.

Ezzi Mannu
Ezzi Mannu

Museo della Tonnara

Una tappa molto interessante durante una visita a Stintino è senza dubbio il Museo della Tonnara, aperto nel giugno del 2016. Il Museo della Tonnara di Stintino, che si trova sulla Strada Panoramica che porta a Stintino, racconta di un tempo che non c’è più. Qui i visitatori possono fare un viaggio multimediale, seguendo un percorso audiovisivo e musicale di grande suggestione. La storia di Stintino infatti è legata a doppio filo con la Tonnara delle Saline e con quella dei pesci che seguono le correnti del Mediterraneo per arrivare fino alle acque del Golfo dell’Asinara.

Se avete voglia di tuffarvi in un passato fatto di tenaci sfide tra l’uomo e il mare, allora organizzate una visita in questo museo!

Spiaggia delle Saline

Questa spiaggia mi riporta indietro di tanti anni, agli anni ’90, alla prima volta che la visitai assieme ai miei genitori ed a mio fratello. La Pelosa era già troppo frequentata, ed allora decidemmo di virare sulla spiaggia delle Saline. La spiaggia si trova sullo stesso litorale della spiaggia Ezzi Mannu, e si estende per chilometri. La spiaggia prende il nome dalle vicine rovine delle antiche saline di Stintino, ed è delimitata a nord dalla Torre delle Saline. L’arenile è molto particolare, perché la classica sabbia bianca tipica delle coste della Sardegna si mescola con la sabbia cinerea, dando vita a delle particolari ed affascinanti combinazioni di colori.

Spiaggia delle Saline
Spiaggia delle Saline (foto www.buonviaggioitalia.it)

Nuraghe di Unia

La Sardegna conserva oltre 7.00 nuraghi. Uno di questi si trova nel comune di Stintino, ed è il Nuraghe di Unia. Il nuraghe, che è costruito con pietre calcaree ben squadrate, è ancora ben conservato ed è accessibile all’interno. Per raggiungerlo bisogna seguire la Strada Provinciale 34 che porta a Stintino e, una volta arrivati all’incrocio dove si gira per andare ad Ezzi Mannu (per andare alla spiaggia si gira a destra), girare a sinistra (verso la costa ovest della Penisola di Stintino). Se passate da quelle parti vi consigliamo assolutamente di andare a visitarlo.



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Come arrivare a Stintino

Il comune di Stintino si estende su tutta l’omonima penisola, che si trova nella punta nord-occidentale della Sardegna. Per raggiungere il paese, che si trova a poche decine di chilometri di distanza da Sassari, bisogna seguire verso nord la Strada Provinciale 34. Ecco qua di seguito le indicazioni di Google Maps da seguire per raggiungere Stintino.


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