Lug 282018
Le meraviglie del Sud Sardegna

Chia Su Giudeu

Il Sud Sardegna è una delle mete turistiche italiane più ricercate dell’estate. Anche per il 2018 gli operatori del settore hanno previsto un grande afflusso di turisti, sia italiani che stranieri. La Sardegna è una terra ricca di meraviglie naturali, culturali e archeologiche. Oltre alle bellissime spiagge, ammirate in ogni parte del mondo, sull’isola si possono seguire anche numerosi itinerari fruibili in tutte le stagioni.

Vediamo insieme le meraviglie che sono custodite nel sud della Sardegna. Vi descriveremo brevemente le mete più interessanti di questa parte dell’isola suddividendole in base alla “categoria”, spostandoci geograficamente dalla costa orientale verso quella occidentale.

Le spiagge del Sud Sardegna

Punta Molentis

Nel Comune di Villasimius, lungo la strada panoramica che porta verso Castiadas e Costa Rei, si trova Punta Molentis. E’ una piccola baia di sabbia bianca bagnata da acque cristalline, alle spalle della quale tra le rocce crescono arbusti mediterranei e cactus. La cala è abbastanza riparata dai venti, ed il fondale è basso e sabbioso.

Il promontorio e la spiaggia fanno parte dell’area marina di Capo Carbonara. La spiaggia prende il nome da su molenti, ovvero l’asino che un tempo veniva utilizzato come mezzo di trasporto per il materiale estratto dalle cave di granito della zona.

Porto Giunco

Sempre nel comune di Villasimius si trova questo splendido e lungo arenile di sottile sabbia bianca. Porto Giunco si caratterizza per il fondale molto basso e per il mare cristallino. Sulla destra rispetto alla spiaggia si erge la torre costiera omonima di origine spagnola che domina il promontorio. Alle spalle della spiaggia c’è lo stagno di Notteri, il perfetto habitat naturale per i fenicotteri rosa che si sono stabiliti in questa zona.

Solanas

Un immenso arenile di s​abbia dorata circondato dalla tipica macchia mediterranea. Questo è quello che vi aspetta a Solanas, una spiaggia che prende il nome dalla frazione del comune di S​innai. L’acqua è limpida e gradualmente profonda e la spiaggia è attrezzata con punti ristoro e servizi.

Chia Su Giudeu

La spiaggia di Chia Su Giudeu è una delle perle del Mediterraneo. Una distesa di finissima sabbia bianca, con una fondale basso e limpido che digrada molto lentamente, rendendo la spiaggia molto adatta anche ai bambini. Di fronte alla spiaggia c’è una coppia di isolotti distanti poche decine di metri dalla riva e dai quali si può ammirare un panorama da sogno di tutta la costa.

Chia Su Giudeu - Sud Sardegna
Chia Su Giudeu
Tuerredda

Qua ci troviamo in una delle spiagge più belle della Sardegna, nel territorio di Teulada. L’arenile di sabbia finissima, adagiato all’interno di un’insenatura fra Capo Malfatano e Capo Spartivento, è bagnato da un mare di colore azzurro, ed ha alle sue spalle il verde della classica macchia mediterranea. Di fronte alla spiaggia si trova un isolotto, facilmente raggiungibile a nuoto.

Porto Zafferano

Un angolo di paradiso. Non c’è altro modo per descrivere Porto Zafferano, una delle spiagge più belle del Sud Sardegna. La spiaggia, che si trova in un’area militare a servizio della NATO, è magnificamente conservata per via del divieto di accesso che vige durante gran parte dell’anno. Porto Zafferano è raggiungibile solamente via mare.

L’acqua è molto bassa ed i fondali sono trasparenti, con splendide sfumature che vanno dal verde smeraldo al turchese.

Porto Zafferano
Porto Zafferano, un paradiso del Sud Sardegna
Porto Pino e Is Arenas Biancas

Chiudiamo il tour delle spiagge del Sud Sardegna con la bellissima Porto Pino, famosa per le sue altissime dune. L’arenile, lungo circa quattro chilometri, è diviso in due parti da una vecchia ‘presa a mare’ per gli stagni. La prima spiaggia, è caratterizzata da sabbia grigiastra, mentre la seconda ha una sabbia bianchissima. Adiacente alla spiaggia di Porto Pino troviamo quella di Is Arenas Biancas, che fa parte del territorio di Teulada. Una parte del litorale di Is Arenas Biancas è accessibile solo d’estate, perché fa parte del poligono militare.

In questo tratto di mare il fondale degrada dolcemente, quindi è molto adatto anche alle famiglie con bambini, oltre che per gli appassionati di pesca subacquea o snorkeling. Nel pomeriggio solitamente in questa zona si alza il vento, rendendo la spiaggia la meta ideale per i surfisti.

Paesi e città

Villasimius

Una delle località turistiche più frequentate del Sud Sardegna è Villasimius. Il piccolo paese, che in inverno conta meno di 4.000 abitanti, si popola magicamente in estate, ospitando migliaia di turisti che fanno base a Villasimius per poi visitare le bellissime spiagge di questa zona. Nel suo territorio si trova anche la torre di Porto Giunco, una torre di avvistamento di origine spagnola che si trova sul versante est del promontorio di capo Carbonara. Nel paese si trova il museo archeologico, che racconta di storie di tesori sommersi.

Cagliari

La città più importante è ovviamente Cagliari, il capoluogo della Sardegna. Qui ci si può immergere tra le vie dei quartieri storici con vista sul mare, rilassarsi in una delle terrazze panoramiche oppure dedicarsi allo shopping nelle vie del centro. Cagliari è divisa in quattro quartieri storici che racchiudono una storia millenaria. Sul colle più alto c’è il quartiere Castello, caratterizzato da antichi bastioni ed attraversato da pittoresche stradine. C’è poi il quartiere della Marina, dove si trovano degli splendidi edifici ed i famosi portici di via Roma.

Se siete alla ricerca di edifici storici avrete solo l’imbarazzo della scelta.  Ammirate il grande fascino delle torri medievali che si trovano all’ingresso al castello, quella dell’Elefante e quella di san Pancrazio. Visitate la chiesa di San Saturnino e la basilica di Nostra Signora di Bonaria, oppure la chiesa di sant’Eulalia. Nel centro storico non perdere l’Anfiteatro, una delle maggiori testimonianze romane della Sardegna. In città è custodita anche la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo: Tuvixeddu. E se per caso capitate a Cagliari il primo maggio non perdete la Festa di sant’Efisio.

Cagliari
Cagliari
Pula

A circa 35 chilometri a sud di Cagliari si trova il paese di Pula, un centro abitato di circa 7.000 abitanti che conserva tesori naturalistici, archeologici e culturali senza pari nell’Isola. In estate il paese si anima con eventi culturali ed artistici, con le piazze ed i locali si riempiono di turisti. Nel suo territorio si trovano il parco archeologico di Nora, la prima fenicia in Sardegna, la torre spagnola del Coltellazzo e la stupenda laguna di Nora.

Sant’Antioco

Nella subregione del Sulcis-Iglesiente troviamo il paese di Sant’Antioco, che sorge sui resti di Sulki, una delle città più antiche del Mediterraneo occidentale. E’ il centro abitato principale della più grande isola della Sardegna, a cui è collegata da un istmo artificiale di origini antiche.

Carloforte

Sull’isola di San Pietro, al largo della costa del Sulcis-Iglesiente, si trova la città di Carloforte. Questo splendido borgo, che conquista i turisti con strette viuzze e caratteristici vicoli, venne fondato da famiglie liguri. Oggi infatti conserva ancora la lingua e la cultura dei fondatori, le famiglie di pescatori originarie di Pegli, provenienti dall’isola tunisina di Tabarka.

Visitate il caratteristico porticciolo e le antiche fortificazioni difensive, di cui oggi restano le torri d’avvistamento. Carloforte da parte de “I borghi più belli d’Italia“.

Se visitate il borgo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno non perdetevi il Girotonno, un evento gastronomico internazionale che esalta le specialità della cucina locale a base di tonno fresco, dando vita acompetizioni culinarie e live cooking.

Carloforte
Carloforte

Siti archeologici e meraviglie naturali

Nora

Nella penisola di capo Pula si trovano i resti della prima città fenicia in Sardegna: Nora. Oggi si possono ammirare le affascinanti rovine nel parco archeologico della città, che dopo essere stata fondata dai fenici venne poi abitata anche da cartaginesi e romani (che la conquistarono nel 238 a.C.). Gran parte delle strutture della città oggi sono visibili e visitabili grazie agli scavi archeologici che hanno riportato alla luce le rovine di questa importante città.

In estate è possibile visitare il parco archeologico tutti i giorni dalle 10 alle 20.

Nora
Nora
Grotte Is Zuddas

Nella parte sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis, c’è un ambiente magico immerso nella roccia, creato nei secoli dall’incessante azione dell’acqua. Sono le ​grotte di Is Zuddas, nel territorio di Santadi, che si aprono a 236 metri sotto il livello del mare dando vita ad uno splendido itinerario sotterraneo. Le grotte Si sviluppano in totale per 1650 metri, ma il percorso turistico attualmente visitabile è di circa mezzo chilometro.

Miniera di Nebida

Questa miniera è uno dei più significativi esempi di archeologia industriale. Della vecchia miniera piombo-zincifera restano oggi la maestosa laveria sul mare e la palazzina che ospitava gli uffici tecnici e amministrativi e il piccolo villaggio minerario. È senza dubbio uno dei luoghi più interessanti di archeologia industriale dell’isola e fa parte del parco geominerario della Sardegna.

La mappa del Sud Sardegna


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